divendres, 25 de març del 2011

Go green or go home

È uno degli slogan di St. Patrick's day (quello di ubriacati come se non ci fosse un domani mi sembrava troppo ovvio :D)
Paddy's day si comincia facendo colazione con la birra (anche se da me l'abbiamo fatto soltanto Eva ed io perché Kathrin e Amaia hanno considerato che era troppo presto e Nuria non era ancora arribata). E da questo punto non si smette di bere birra in tutto il giorno. Magnifico, vero? ^^
Nel periodo prima di uscire è il momento di sistemarci: vestiti verdi, shamrock, bandiere irlandese, spray e qualsiasi sorte di giocatolo che faccia riferimendo (o no xD) a la grande festa irlandese.
La seconda cosa che si fa è andare a vedere la "parade". Questo punto ès stato un EPIC FAIL generale, visto che Nuria doveva arribare a mezzogiorno, momento in cui cominciava la parade, e noi siamo state troppo pigre per uscire, vedere un po' e tornare a casa in tempo da ricevere Nunzia. Anche quando Nuria è arribata eravamo più interesate alla birra che ad uscire. E così, quando alla fine siamo uscite, la parade era già finita. Siamo uniche, sul serio! :)))
Irlanda è un paese di ubriachi, ma è vietato bere in strada. Noi, cittadine civiche, siamo andate accanto il fiume a bere le 12 birre che avevamo (vabbè, ne abbiamo lasciato un paio che Nuria ha dovuto portare a casa quando è andata a fare la siesta (xDDDD) perché se no non potevamo entrare dentro il pub). E chi dice dentro il pub dice sul terrazzo, il migliore posto del mondo, col casino più grande e... si può fumare!! wihiiii!!! ^^ E bere e fumare. E fumare e bere.  E basta.
Questo è St. Patrick's, cari miei :)
(Lo so, è troppo breve ma... ripettere birra fino all'infinito può farlo più lungo ma non più fornito xD)


dissabte, 5 de març del 2011

Noi buleh possiamo fare quello che bulehmo.

(Sì, dopo tanto tempo di silenzio sono qua, in ritardo, come al solito xD)
Nota: in Indonesia «buleh» è uno straniero, un turista, qualsiasi bianco coi soldi.
Poi Vlad mi ha spiegato che i buleh sono delle mucche rosa e siccome per loro noi siamo rosa... xD Ma non vi pensate che il fatto di essere rosa le rende personaggi di fumetto, hanno una rabbia incredibile, meglio non farle arrabbiare e tornare subito, nel nostro caso a mangiare la serpe :) Sì, ho mangiato serpe, ho bevito il suo sangue e poi ho bevuto caffè di caca (veramente, è merda ma non è una merda xD). E qua finisce la lista di cose strane che ho mangiato, perché il riso mi sembra abbastanza comune :) Sono più strani con le bevande: fanta blu (di blueberri), soda con qualcosa dolce e fanta di fragola (scrito STROBERI xDDD). Ma non finiscono qua le curiosità del paeso musulmano più popolato del mondo (Indonesia, per chi non l'ha capito xD), ad esempio, Rimma mi ha raccontato che ha imparato a fare quasi tutto con la destra perché se lo fa con la sinistra la guardano strano. Il motivo è che di solito non usano la carta igenica, quindi si lavano con la mano sinistra aiutati del rubinetto che c'è accanto la tazza, ed anche se poi si lavano le mani (!!!) non è bello lavorare con quella mano xD Devo dire che non l'ho fatto anche se ho avuto oportunità (scusatemi, sono troppo europea per queste cose xD).
Quando siamo andate in spiaggia (sì, io sono andata in spiaggia xD) con i suoi amici ho scoperto che anche se sono nati in un'isola ed a pocchi chilometri del mare non sanno nuotare. È stato abbastanza divertente vedere Rimma insegnando Al Haq a nuotare :) Poi per compensare sono stati facendo Silat e Al Haq ha avuto la sua vendetta vincendo Rimma xD Si può fare un fil in stop motion con le foto della scena ^^ Divertente è stato pure vedere come sono diventata una lampu merah (semaforo) perché non so se qualcuno si è reso cono che sono bianca (quasi Iniesta) e che il sole non mi fa bene. Grazie a Dio (a Allah) che sono musulmani e non puoi andare col costume da bagno e non mi sono bruciata tutta xD Sul fatto di essere musulmani mi ha sorpreso che siano così tolleranti con gli omosessuali e con i travestiti (se ne vedono un sacco!), alla fine sono abbastanza aperti in molti sensi, non glene frega niente se sei cattolico, budista, ateo o un elefante (come quello che abbiamo visto a Borobudur xDDDDD). Hanno le sue cose strane però: le donne non usano i tamponi (gli uomini neppure xD) perché si considera masturbazione :S
Ho anche scoperto che c'è una comunità cinese gigante in Indonesia, che devono sposarsi con cinesi anche se da tante generazioni non parlano la lingua ed hanno lasciato alcune tradizioni. Siamo andati a casa di un amico di Vlad (e Rimma) a celebrare l'anno nuovo cinese. Oh la la! cibo cinese vero e proprio! Che meraviglia!! Buonissimo!! Ma c'era troppo ed ancora non so come mai abbiamo fatto a uscirne vivi xD
Forse quello che mi ha sembrato più scioccante è stato che gli indoesiani venissero da me per farsi delle foto (nn sono abituati a vedere buleh). Anche se Rimma me l'aveva raccontato mi sono sentita proprio come Angelina Jolie, anche se la prima volta mi sono spaventata perché sono venuti 5, poi 2 più, ed alla fine erano un sacco che mi tratteneva in mezzo di click e flash xD
Ovviamente lascio tante cose ma lo spazio è limitato e la mia voglia di lavorare pure. Su FB ci sono delle foto (un'immagine rende più di mille parole!). Qualche curiosità in più prima di finire: Sapete che in indonesiano per fare il plurale si ripete la parola? Sapete che hanno delle cigarrette dolci (basicamente tutto è dolce o piccante, non c'è altro xD)? Sapete che gli indonesiani non viaggiano? Sapete che hanno paura del vento? Sapete che Mata Hari (la spia tedesca) in indonesiano si chiamerebbe «sole» (matahari significa «occhio del giorno»)? Sapete che Rimma è meravigliosa? Se non lo sapete imparatelo, se non lo credete, andate a fanculo!


divendres, 4 de febrer del 2011

De cacas y otras mierdas

Señoras y señores: he bebido caca!
Pues sí, es cierto. Resulta que en Indonesia tienen una especie de rata mutante llamada Luwak que come plantas de café y caga café (no sé si dándole leche para beber te mea un cortado, habrá que probarlo). La cosa es que siendo mierda es una delicatessen, de hecho es el café más caro del mundo (900€ el kg.; me parece algo caro para ser heces, pero oye, si los pagan...). La cuestión es que está bueno y yo propongo a algún empresario catalán que lo importe, pero ¡ya!
¿Y por qué catalán? Para el que no lo sepa, en Catalunya tenemos una extraña fijación con la mierda, somos escatológicos, ¿qué le vamos a hacer? Por ejemplo, en nuestro Belén hay un señor que caga llamado «caganer»; nuestro sustituto de Papá Noel es el «Caga Tió», un tronco mágico que caga regalos y, en catalán, la expresión «son uña y carne» es «són cul y merda» (son culo y mierda). Con este panorama el Luwak sería perfectamente aceptado. Podría suponer la competencia al Caga Tió, pero visto que uno caga regalos (tradicionalmente chocolate y turrón) y el otro café sería simplemente una abertura del mercado a nuevos productos mierdiles.
Ya puestos, podríamos cambiar el nombre por «Cacalunya», fonéticamente similar al actual pero lleno de ventajas: 1. Retrata la realidad escatológica de los oriundos, 2. Reforzaría la idea de que somos capaces de reirnos de nosotros mismos iniciada por la elección del burro como emblema nacional (que ahora pasaría a ser un burro cagando), 3. El gentilicio sería «caganer», lo cual es lógico y entrañable a la vez y 4. Es un nombre que sentaría bien a todo el mundo, porque los nacionalistas catalanes estarían encantados con su patria, como es lógico, llamándose como se llame y los nacionalistas españoles, fachas y demás anticatalanes se mearían del gusto al pensar que la tierra que odian se llama «mierda».
Al fin y al cabo, ¿el nacionalismo no es una mierda?

diumenge, 26 de desembre del 2010

Tea time da Nunzia!

Prendendo che da Dublino a Newcastle ci sono 45/50 minuti in aereo si capisce quando dico che i miei amici che abitano in Inghilterra sono i miei vicini di casa e quando chiamo a Nuria e le chiedo se posso salire a casa sua a prendere un caffè (o un tè, più inglese xD). E così ho deciso di, dopo essere stata a Londra e prima di tornare a casa, andare da Nuria a conoscere il posto che ha nome di kebab: durum (si scrive Durham, però).
Prima fermata: Edinburgh (Edinbra per gli amici). Una città bellissima anche se mi ero alzata alle 5 per prendere l'aereo e non avevo voglia di camminare, anche se c'erano circa 60 cm di neve, anche se parlano stranissimo xD Lì sono andata al Parlamento perché è mio (Scozia in gaelico si chiama Alba, quindi è mia, e basta xD) ad ascoltare una sessione parlamentare in cui parlavamo delle arme nucleari. In realtà tutti erano d'accordo a dire che non le volevano in Scozia, ma parlavano comunque, non fosse caso che poi non gli dessero lo stipendio xD Poi avrei voluto andare al bar di Trainspotting, ma ho dimenticato di cercare dov'è, quindi non ho visto il bagno più sporco della Scozia :(
Il giorno dopo: seconda fermata: Durham!!!
Dopo Dublinabile mi ritrovo con la signorina Polo (o Pérez secondo i suoi capi :D). È stanca di portare gli stivali invernali e del freddo eterno ma contenta :) Il primo posto dove adiamo è il duomo (lo conosco come casa mia, tre volte in due giorni xD), si sente musica che sembra di ragazze, ma in realtà cantano bambini, bambini senza palle, ovvio xD E poi? BIRRA!!! La sensazione di entrare in un bar e vedere come tutti («tutti» capito come uomini, nessuna donna) girano la testa per guardare come due ragazze entrano è curiosa xD
Cosa si fa di sera? Lo stesso che a Furlè: uscire sempre allo stesso posto!! Wiiiii!!!^^ Qua rimango zitta perché non ricordo tanto (non ero così ubriaca, ma di sera sono le foto quelle che mi dicono cosa ho fato xD).
E feshta di nuovo: cena multiculturale dal collega francese della Nunzia :) 10 nazionalità in un salotto ^^ Tutto incredibilmente buonissimo!!! Sensazione curiosa 2: alle 8 avevamo già finito la cena, il dessert e la prima bottiglia di vino (australiano, sapete che in Australia sanno fare del vino? O.o) E di nuovo allo stesso posto a festeggiare :) (Di nuovo sono le foto quelle che sanno cos'è successo^^).
Lunedì Nuria doveva andare a lavorare e io sono andata a York, che si pronuncia Yoooooooook. Un'altra città bellissima con un duomo gigantesco, ma non c'è prosciutto di York (è come si chiama in spagnolo il prosciutto cotto xDD) e anche se è dentro di Yorkshire non ci sono del cani (perros patada xD).
Tutto il buono deve finire, ma prima una cena italiana con i colleghi di Nuria con degli arancini, la pizza ed il Nero d'Avola :)
Anche se l'unica foto che ha fato Nuria è stata ad un lato della sua stanza (demotivational 100%), mi sono divertita un sacco, quindi dico come il video di Yooutube, Nunzia, ti voglio bene! ^^

dimecres, 8 de desembre del 2010

Sarà leggen... aspetta... ci siamo quasi... Dario!

Nel mondo ci sono tre classi di tette: piccole, grandi e perfette. Mettersi d'accordo e decidere che tetta entra in ogni gruppo è una vera missione impossibile. Ad esempio, la cameriere di un locale, chiamiamolo C (dire X può generare un doppio senso troppo ovvio) per mantenere la sua identità nascosta xD, ha delle tette spettacolari, ma per alcuni sono troppo grandi. Poi, se ci pensi, dipende anche di con quale le paragoni: accanto a le tette della Keira Knightley tutte sono grandi ma se paragoniamo con Pamela Anderson... capite, vero?  Ma non esistono solo delle tette in  questo mondo, c'è anche il calcio. E se lunedì scorso avete visto la partita tra Barça e Madrid sapete che ci sono due forme di giochare calcio: fare delle meraviglie con la palla e restare in piedi osservando come la squadra contraria vince la partita 5-0. Poi gli animaletti che non sanno perdere (anche se non hanno giocato ma soltanto hanno corso come galline ceche) picchiano di qua e di là, ma questo discorso è brutto e mò si parla di allegrie!  Esiste qualcosa più allegre in questo mondo che uscire un sabato notte con degli amici? Forse sì, forse no. ^^ In qualsiasi modo, ci sono 5 modelli di amici: quello che si preoccupa dei suoi ospiti... fino alla terza birra (Sándor), quella che si ubriaca come se non ci fossi un domani (Amaia), quello che pure ubriaco prova di non perdere la dignità (Hugo), quello che anche se non parla inglese parla con tutti (Miguel) e quello che arriva all'improvviso (Fran). Poi ci sono pure i coinquilini, gli amici ed altri colleghi che si aggiungono a la feshhhhhta e che fanno che la serata sia incredibile, anche se non mi hanno chiamato per chupitare :(
Ancora non capisco come ce l'abbiamo fatta ad arrivare a casa, se prima siamo andati a prendere il taxi dall'altro lato della strada e poi siamo scesi tutti quando Sándor voleva soltanto prelevare del soldi. Abbiamo fatto come i clown quando escono di una macchina piccola, che cominciano a uscirne 50 uno dietro l'altro... Poverino Hugo che era addormentato e l'abbiamo svegliato per uscire e rientrare i tre secondi xD Grazie a dio che a casa ci aspettava una pizza di prosciutto e rucola... mmmm... troppo buona!
Parlando di pizze, quante varietà di pizze esistono? Fuuuu!! Un sacco, no, ancora di più. Ma noi ne prendiamo 4 uguali perché pensare è stancante xD E pensare a cambiare il menù pure... Se esistono tante pizze e per potere mangiare pizza ad ogni cibo pure a Camden dove ci sono 6521 posti diversi dove mangiare cinese, giapponese, messicano, thai, marocchino o qualsiasi altra cosa che non sia pizza... Vabbè, Amaia ed io siamo deboli e il messicano chi tirava troppo e Sándor è un pescettino ed ha ceduto alla tentazione esotica... xD E quello di Hugo è peggio, perché da due giorni che mangiava soltanto pizza e potendo scegliere ha deciso di continuare con la dieta napoletana. E da dessert? Un caffè buonissimo e dei dolci, incredibili pure. Tranne quello di Sándor, che non possiamo valutarlo perché è sparito prima che ci rendessimo conto che l'avevano portato... xD Grande Sanyi!
E sì. Ci sono tante classi di tante cose che non so più cosa dico né cosa dimentico. Ma va bene così, l'importante e sapere che è stato un fine settimana forlidabile e che non dobbiamo essere ubriachi per divertirci (anche se sempre capita che è ancora più divertente con delle birre^^).

Dai, che non l'abbiamo ascoltato tante volte... xD

dimarts, 30 de novembre del 2010

Nits blanques

«Entrada de primavera. Plou i plou. Ja fa dos dies que plou. Va caient indolentment i callada una pluja fina que amara la terra, que la fertilitza amorosament. El cel té un invariable color gris perla, matisat per les nuvolades que corren empeses pel llevant. Ara ja és cap al tard i per la xemeneia se sent, espaiat i llunyà, el ressò del vent. Tot s'omple d'una gran sensació de pau, d'una calma serena. ¡Si la vida pogués ésser sempre així, aquest discórrer compassat i ric, íntim i senzill!» Miquel Martí i Pol

Aquí no és primavera, sinó tardor. I no fa (més de) dos dies que plou, sinó que neva. Però segueix caient de forma callada i pacífica. El cel és gris i el vent bufa constant.
La nit de divendres va començar a nevar, tranquil·lament, sense pressa ni ànsia. Sense vent. Sense tempestes. El matí següent, però, era tot cobert de neu. El parc que es veu des de la meva finestra semblava una maqueta de guix abans de ser pintada i els autocars aparcats a la vora tenien estalactites als baixos. I jo havia de sortir. I esperar l'autobús al ras, perquè a ningú se li va acudir de posar una parada coberta en un país on plou gairebé cada dia i on quan comença a nevar no para. En realitat el fred i la neu no eren el pitjor, sinó el vent, que feia que els flocs de neu que són com de porexpan (segons mon pare és que vol ploure però fa massa fred i són gotes de pluja congelades en lloc de flocs xD) xoquessin contra mi fent-me mal.
De fet, va nevar de tal manera que van haver de tancar l'aeroport durant un parell d'hores per poder netejar les pistes i l'avió Girona-Dublin en que venia mon pare va arribar dues hores tard. En certa manera em va anar bé perquè tenia un curs tot el dia i no el vaig haver d'abandonar sol pel centre :)
Dissabte nit va tornar a caure porexpan per la ciutat. El centre era blanc, i algú es va dedicar a escriure missatges a terra :D El senyor Joyce es deuria congelar amb tota la neu que li va caure (perquè va nevar tant que a un cert punt ja no queia porexpan sinó neu de veritat xD). Era un espectacle veure els cotxes intentant pujar el carrer de casa meva (per alguna raó desconeguda no fan servir cadenes... mai, no en tenen). Òbviament em vaig donar el gust de fer un ninot a la neu, molt cutre perquè només era de neu, ni pastanaga ni hòsties (fotia massa fred per deixar-li la bufanda xD) però va triomfar, perquè quan van sortir els veïns a fer guerra de boles de neu es van fer fotos amb ell ^^
Diumenge vam baixar fins a Bray (Bré en èlfic) per veure que hi ha per allà xD La platja era coberta d'una barreja de neu i gebrada i passejar-hi era espectacular. No tinc molt clar com vam sobreviure perquè vam pujar a la muntanya plena de glaç sota la neu i relliscàvem cada dos per tres xD
Ahir va tornar a nevar i seguíem a uns quants sota zero, mentre al camp del Barça deien que feia mooolt de fred i queien quatre gotes xD I avui una altra vegada. Més neu. De fet, aquest matí, mentre era a la sala d'ordinadors feia tant de vent que semblava una centrifugadora gegant, amb la neu donant voltes en cercles xD
Encara no ha parat. S'atura per recarregar la bateria i torna a començar. Qui sap, potser d'aquí a un parell de dies em puc fer un iglú... :D

dimarts, 23 de novembre del 2010

Luna de mediodía

Vale, no es lo más ingenioso del mundo para indicar una contraposición al sol de medianoche (de eso no estoy muy segura de que en Noruega se vea la Luna debido a la inclinación de la Tierra), anyway.
Como ya comenté en Facebook, el viernes me iba a Oslo con la srta. Ñañaña dando lugar a conversaciones del tipo:
 -¿Qué haces el viernes por la noche?
-He quedado con una amiga
-¿Dónde? Porque igual podríamos ir juntos
-En Noruega
-...
Y tal y como comenté en Facebook la puntualidad y eficiencia de DublinBus me hicieron perder el avión. De hecho el chico de Ryanair me vio tan desesperada que se puso a hablar conmigo amigablemente. Para consolarme me dijo que un avión se había medio estrellado en Birmingham (sé, ya sé que para la humanidad en general eso no es un consuelo, pero se ve que existe un «yo» dublinés, con ese sentido de la lógica completamente ilógico). Fue tan majo que hasta me acompañó a la zona de fumadores en buggycar, lo que hizo que me sintiese ridícula, pero la intención es lo que cuenta xD. Descubrí la tienda Mac del aeropuerto y entre eso y mi padre, que tiene más paciencia que un santo conmigo, intenté cuadrar una solución. Luego salí de la zona de seguridad para hablar con la del mostrador de Ryanair que también se portó de puta madre aguantando mis «y si vuelo a Londres y desde ahí cojo un autobús...» e intentando darle viavilidad al asunto. Todo fue un FAIL como una catedral, así que me volví a casa con un cabreo tal que si no viviese a 25 minutos en coche del aeropuerto me hubiese vuelto andando por no ver el puto logo de DublinBus.
Como mucha gente sabe, si nadie me para los pies puedo ir haciendo tonterías y salvajadas hasta que físicamente me resulte imposible, así que, estando sola en casa, pude hacer lo que para la mayoría es una estupidez: comprarme un billete para el sábado tarde, lo que suponía 24h clavadas en Oslo. Sí, mi sistema neuronal es defectuoso xD
Y ahí que me fui, a Noruega. Como siempre, no sea caso que me confíe, en el segundo control de pasaportes del aeropuerto de Rygge me llevaron a la salita que parece el banco de cadáveres de la morgue a interrogarme. Flipante la cara del madero cuando le dije «I'm leaving tomorrow evening», creo que aún se lo está planteando... xD
¡¡¡Wiii!!! Al llegar a la parada ahí estaba Iria (llegó unos 14 seguntos antes que yo xD) y me hizo de guía nocturna por Oslo antes de ir al alberge a hacer el registro de entrada. A la de recepción le costó 10 minutos entender que mi reserva era sólo para mi y que Iria ya estaba ahí hospedada y otros 10 superar el trauma que le produjo no podernos poner en la misma habitación, pero fue muy maja al no cobrarme las sábanas ^^ Cuando entramos en mi habitación había 4 tíos, 2 de ellos sin camiseta poniéndose desodorante, que se nos quedaron mirando al entrar. Parecía un anuncio de Axe... musulmán, porque íbamos demasiado tapadas. Viendo el panorama nos fuimos a cenar a la habitación de Iria y luego volvimos a la mia a emborracharnos porque el Axe team ya no estaba. Conocimos a mi compañero de habitación italiano que era muy majo (aunque nos costó un rato darnos cuenta porque estábamos completamente empanadas observando su maravilloso teleobjetivo xD). Bajamos a recepción borrachas y, jugando al futbolín, se nos rompió una botella, lo que dio pie a una alegre conversación con el recepcionista :)
El domingo por la mañana fuimos a desayonar a una terraza: ¿quién dijo miedo al frío? Y la verdad, se estaba de purta madre. Pasamos por el palacio real, el ayuntamineto, la sede donde se entrega el Nobel, etc. llegamos hasta la Ópera: un sitio muy cool donde puedes pasear por el tejado intentando no matarte con las placas de hielo xD Y ahí, en la cafetería de la Ópera, tomando un café que costaba 4€ y escribiendo las postales, Iria se dio cuenta de que no tenía la cartera. Salimos cagando leches en busca de la policía y de la Embajada. La comisaría de la estación estaba cerrada (???), así que rumbo a la embajada española. La cafetería del desayuno (el único sitio factible para dejarse la cartera) estaba de camino, así que nos acercamos, ella a la terraza y yo a preguntarle a la chica, pero antes de entrar vi una cosa azul en el suelo y a Iria corriendo hacia ello: ¡¡la cartera!! Ahí estaba, horas después, con la documentación, las tarjetas, el dinero... todo intacto^^ Bendita Noruega y benditos noruegos que ni se dieron cuenta de que estaba ahí! :D
Un cigarro más tarde fuimos a ver los cuadros de Munch y tiramos para la estación para que Iria cogiese el bus al aeropuerto. Yo me quedé con la idea de ir al parque de las esculturas, pero estaba a tomar por culo, anochecía y pasaba de perder el avión... otra vez xD Así que me fui al cementerio, preciosísimo. Eso sí, fui incapaz de encontrar la tumba de Munch y como ya me quedaba sin luz me volví a la estación.
Llegué al aeropuerto con una hora y media y me quedé fuera fumando, viendo caer la nieve :) Luego entré y descubrí que el Wi-Fi de Rygge es gratix, ¡primer mundo!
salimos con retraso porque tuvieron que llamar a la camioneta que echa anticongelante en las alas, pero me dio bastante igual. Estaba tan hecha polvo que mientras no me hiciesen volver andando, todo me iba bien ^^